Lezioni di HTML 5
Lezione 4 – L’elemento video

Una delle funzionalità più interessanti dell’HTML 5 è senza dubbio rappresentata dalla possibilità di inserire filmati video all’interno della pagina web.
Questo elemento cambia notevolmente il modo in cui gli utenti possono usufruire dei video su internet permettendo la visione del contenuto senza un player flash.
L’attuale supporto per questo elemento è riservato alle ultime versioni di firefox, safari e chrome ma la stessa microsoft ha annunciato il supporto per Internet explorer 9 mentre per Opera dalla versione 10 (10.5).
Per iniziare
Prima di iniziare con il codice è indispensabile ricordare che non tutti i browser supportano gli stessi contenitori e gli stessi codecs audio/video. Un file video è di fatti composto da un contenitore (mpeg4,flash video, ogg ecc), un codec audio (mpeg1,vorbis, ecc) e un codec video (mpeg4 asp, h.264, theora).
Per portare un po’ di ordine in questa situazione è utile tener presente ciò che è supportato dai browser e preparare due files. Uno con theora,vorbis e ogg e il secondo con h.624,aac e mp4.
Il primo files sarà supportato da firefox, opera e chrome il secondo da chrome, safari, iphone e android.
Per la conversione dei files di questo esempio sono stati utilizzati ffmpeg2theora ed handbrake .
L’elemento video
Per integrare nella pagina web il nostro video utilizziamo l’elemento video con chiusura esplicita.
<video></video>
Al suo interno è possibile specificare un contenuto alternativo nel caso il browser non supporti questo elemento.
<video> <p>Spiacente il tuo browser non supporta l'elemento video</p> </video>
Considerato che l’elemento video si comporta come l’elemento immagine necessita sempre di avere un altezza e una larghezza specifica.
<video width="640" height="480"> <p>Spiacente il tuo browser non supporta l'elemento video</p> </video>
Per inserire il video sorgente aggiungiamo l’attributo src con la path relativa alla risorsa.
<video src="miovideo.ogv" width="640" height="480"> <p>Spiacente il tuo browser non supporta l'elemento video</p> </video>
Per rendere visibili i controlli del video è sufficiente aggiungere l’attributo controls.
<video src="miovideo.ogv" width="640" height="480" controls> <p>Spiacente il tuo browser non supporta l'elemento video</p> </video>
Se desideriamo che il video venga scaricato non appena la pagina è caricata possiamo aggiungere l’attributo preload.
<video src="miovideo.ogv" width="640" height="480" preload> <p>Spiacente il tuo browser non supporta l'elemento video</p> </video>
O in caso contrario specificare “none” come valore.
<video src="miovideo.ogv" width="640" height="480" preload="none"> <p>Spiacente il tuo browser non supporta l'elemento video</p> </video>
Un’ultima opzione viene offerta dall’attributo autoplay che fa partire automaticamente il filmato.
<video src="miovideo.ogv" width="640" height="480" autoplay> <p>Spiacente il tuo browser non supporta l'elemento video</p> </video>
Un’ultima nota va dedicata al fatto che abbiamo due file da inserire e non uno, l’attributo src non è quindi sufficiente e dobbiamo utilizzare l’elemento source con l’attributo src per definire la risorsa.
In aggiunta è necessario specificare il mime del file e i codecs per far sì che il browser sappia a priori cosa andrà a caricare e se è supporta lo specifico file.
<video width="640" height="480" autoplay> <source src="miovideo.m4v" type='video/mp4; codecs="avc1.42E01E, mp4a.40.2"'> <source src="miovideo.ogv" type='video/ogg; codecs="theora, vorbis"'> <p>Spiacente il tuo browser non supporta l'elemento video</p> </video>
In conclusione
Una volta applicato questo codice con i relativi percorsi ai rispettivi files si ottiene un risultato come in questo esempio.
Il video utilizzato nell’esempio è visibile su youtube ed è stato gentilmente fornito da Guido Viale Marchino che ringrazio per l’aiuto.
Una funzionalità aggiuntiva per i browser che non supportano il tag video potrebbe essere quella di aggiungere un flash player come contenuto alternativo ma richiede una verifica del supporto dell’elemento video per il client utilizzato dall’utente.
Nel prossimo articolo vedremo come verificare il supporto delle varie funzionalità dell’HTML 5 nel browser dell’utente. Torna a trovarmi su howtoweb.it per le prossime lezioni di html 5 o iscriviti agli rss per rimanere sempre aggiornato sui nuovi articoli.
Nota:
Ho notato che inizialmente il video non veniva caricato correttamente su firefox e opera, il problema era il fatto che il mime video/ogg non veniva associato da apache al file in formato .ogv
Per risolvere ho aggiunto un file .htaccess nella cartella specificando a quali formati applicare il mime presente nela pagina html.
Nel caso incontriate la stessa problematica è possibile risolvere con questa linea di codice all’interno del file .htaccess
AddType video/ogg .ogg .ogv
Tag: browser, html, html 5, web design
L’inutilità di sviluppare per Internet Explorer 6

Nelle ultime settimane mi si sono presentate diverse occasioni per discutere sul supporto da offrire agli utenti di Internet Explorer 6 e ho notato che la questione risulta ben lontana dall’essere risolta.
Allo stato attuale i maggiori servizi di statistiche web delineano gli utenti di Internet Explorer 6 tra il 9% e il 18% dell’utenza mondiale.
Una statistica indubbiamente preoccupante considerato che superara gli utenti di safari, chrome ed opera messi insieme.
Detto questo prima di farsi prendere dal panico suggerirei di abbandonare le ricerce per ottenere un numero preciso di utenti IE6 sul pianeta e di basarsi su qualcosa di più oggettivo.
Sicuramente se vi siete posti il problema è perchè temete di perdere utenza tra coloro che utilizzano questo vetusto browser e prima di procedere oltre vi consiglierei di rispondere alla seguente domanda:
Quanti utenti con Internet Explorer 6 navigano sul vostro sito?
Per fare un esempio su questo blog gli utenti con ie6 negli ultimi 4 mesi risultano meno dell’1% e lo stesso potrebbe essere per il vostro sito.
Non saprete mai di quanti utenti state parlando finchè non effettuerete delle verifiche sulle vostre statistiche.
Sicuramente questi dati sono molto più precisi delle statistiche globali, che essendo su grandi numeri e contesti diversi probabilmente non rappresentano il vostro caso.
Una volta verificati i numeri vi inviterei a valutare anche l’andamento delle visite degli utenti con IE6 da un anno fa ad oggi.
Sulla base di questi dati possiamo arrivare sicuramente ad almeno un paio di conclusioni:
1) Gli attuali utenti con Internet Explorer 6 sono una minoranza
2) Gli attuali utenti con Internet Explorer 6 sono meno di un anno fa
Queste sono realtà oggettive ricavabili dalle statistiche di qualunque sito web.
Perchè accade questo? Internet Explorer 6 è un browser obsoleto, uscito nel 2001 che ha visto alterni update fino al 2007/2008, da allora sono uscite 2 nuove versioni di questo browser e a breve ne vedremo una terza.Questo browser presenta innumerevoli problemi di sicurezza, performance e funzionalità, per questo motivo molte aziende quali Google hanno abbandonato il supporto a questo browser.
Per lo stesso motivo Microsoft sta portando avanti da tempo campagne a favore dell’aggiornamento a Internet Explorer 8.
Gli interventi necessari per il funzionamento delle attuali tecnologie su Internet Explorer 6 sono onerosi e in alcuni casi impossibili, richiedono lunghi tempi di produzione e di test, quindi grandi costi che potrebbero essere altrimenti destinati al miglioramento dell’accessibilità e dell’usabilità, all’ottimizzazione dei tempi di caricamento delle pagine e per i motori di ricerca che portano vantaggi concreti a tutta l’utenza del sito e non solo ad una minoranza in via d’estinzione.
Lavorare ad oggi per il supporto agli utenti di Internet Explorer 6 è di fatto uno spreco di tempo e risorse che non porta vantaggi a nessuno e rappresenta una completa opposizione al buon senso che attualmente caratterizza il mondo del web ed aziende del livello di Microsoft o Google.
Tag: web design
Integrare le API di Youtube con PrettyPhoto

L’integrazione del video nei siti web è ormai diventata una pratica comune, l’inserimento in una pagina web è molto semplice soprattutto se supportato da un servizio che ospita e gestisce i contenuti video come Youtube.
Nell’articolo di oggi mostrerò una semplice integrazione tra le Youtube API e il plugin per JQuery Prettyphoto per ottenere una galleria di video in stile Youtube da inserire nella pagina del proprio sito.
Le Youtube API non sono altro che librerie messe a disposizione degli sviluppatori per gestire con semplicità i contenuti di Youtube su un sito esterno. E’ possibile integrarle con diversi linguaggi e tecnologie, nell’esempio di oggi vedremo com’è possibile utilizzarle con javascript. Per ulteriori informazioni è possibile consultare la relativa documentazione.
PrettyPhoto è un plugin per jquery simile in tutto e per tutto a Lightbox (per prototype e scriptaculus) ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale di PrettyPhoto.
Tag: css, html, javascript, jquery, web design, youtube
Come utilizzare qualunque font nelle pagine web con Cufon
Uno dei più grandi limiti del web per i designer è la ristretta scelta data dai font utilizzabili sul web. Normalmente è possibile definire una o più famiglie di font tramite la proprietà font-family nei css, esprimendo tramite l’ordine quale famiglia utilizzare nel caso l’utente non abbia installato un determinato font.
Il grande problema è rappresentato dal fatto che non tutti i sistemi operativi hanno gli stessi font installati e solo poche famiglie di caratteri risultano comuni a tutti gli utenti.
Per far fronte a questo problema ed avere la possibilità di utilizzare un qualunque font su una pagina web è possibile utilizzare una tecnici di font replacement (nota anche come sIFR).
Esistono numerose tecniche per raggiungere il proprio obiettivo, una delle più recenti e funzionali è Cufon.
Cufon permette la sotituzione del normale web font con un altro, tramite uno script Javascript che utilizzando VML e Canvas permette una rapida sostituzione del testo con il carattere desiderato senza modificare il codice html. Leggi l’articolo completo
Tag: html, javascript, web design
Realizzare slideshow complessi con jquery cycle

Tempo fa avevamo parlato di come realizzare un semplice slideshow con jquery, oggi vediamo come creare in poco tempo uno slideshow completamente customizzabile e compatibile grazie a jquery e jquery cycle.
Cos’è jquery cycle?
Jquery cycle è una libreria per jquery che permette la realizzazione di slideshow con molteplici effetti di transizione garantendo una buona customizzazione a livello funzionale tramite le opzioni messe a disposizione dagli sviluppatori.
Jquery cycle è scaricabile da qui.
Leggi l’articolo completo
Tag: css, html, jquery, web design
