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	<title>Howtoweb.it &#187; professione web designer</title>
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	<description>Tutorial e risorse per chi lavora sul web</description>
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		<title>Digital Experience Festival 2011 dal 7 al 12 marzo a Milano</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Feb 2011 05:00:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauro Accornero</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[professione web designer]]></category>

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		<description><![CDATA[Come reduce del Wiff Italia 2010 non posso astenermi dal segnalare questo nuovo evento che si terrà a Milano dal 7 al 12 marzo. Cinque giornate di incontri ed eventi con notte bianca e contest non-stop di 24 ore. Non &#8230; <a href="http://www.howtoweb.it/news/digital-experience-festival-2011-dal-7-al-12-marzo-a-milano/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" title="digital experience festival 2011" src="http://www.digitalfestival.net/templates/jp_contrast/images/logo.gif" alt="digital experience festival 2011" width="260" height="250" /><br />
Come reduce del Wiff Italia 2010 non posso astenermi dal segnalare questo nuovo evento che si terrà a Milano dal 7 al 12 marzo.</p>
<p>Cinque giornate di incontri ed eventi con notte bianca e contest non-stop di 24 ore.</p>
<p>Non mancheranno le possibilità di confronto con professionisti ed aziende del settore a cui viene dato spazio nella giornata di mercoledì 9 marzo presso il collegio di Milano.</p>
<p>Sul <a href="http://www.digitalfestival.net" target="_blank">sito dell&#8217;evento</a> (http://www.digitalfestival.net) è disponibile il programma delle varie giornate con possibilità d&#8217;iscrizione per i singoli incontri.</p>
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		<title>15 consigli su come scegliere il Framework migliore</title>
		<link>http://www.howtoweb.it/articoli/come-scegliere-framework-migliore/</link>
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		<pubDate>Fri, 15 May 2009 05:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauro Accornero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[professione web designer]]></category>
		<category><![CDATA[Risorse]]></category>

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		<description><![CDATA[Si è molto parlato negli ultimi tempi di Frameworks, questo termine legato in origine alla programmazione è ormai diventato di uso comune anche per i web designer che identificano con questa parola le numerose librerie javascript come Jquery o Prototype &#8230; <a href="http://www.howtoweb.it/articoli/come-scegliere-framework-migliore/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si è molto parlato negli ultimi tempi di Frameworks, questo termine legato in origine alla programmazione è ormai diventato di uso comune anche per i web designer che identificano con questa parola le numerose librerie javascript come Jquery o Prototype e i vari progetti di css preformatti secondo una griglia con il quale è possibile semplificare la realizzazione del layout.</p>
<p>Scegliere di utilizzare un framework è di norma una scelta abbastanza difficile e scegliere quale usare  fra i tanti lo è ancora di più.</p>
<p>Se siete abituati a lavorare &#8220;a mano&#8221; una scelta standarizzata non può che suscitare qualche dubbio, è come dire ad un falegname di utilizzare i mobili dell&#8217;Ikea per i suoi lavori. La soluzione &#8220;standard&#8221; è infatti funzionale nel 99% dei casi mentre nel restante 1% rappresenta un problema in più da risolvere.</p>
<p>Sicuramente prima di prendere una scelta occorre fare le dovute valutazioni e porsi qualche domanda.</p>
<h3><span id="more-404"></span></h3>
<h3>1) Obiettivo: Cosa posso fare con questo framework?</h3>
<p>Il primo dubbio che devi risolvere è quale obbiettivo certo puoi raggiungere, non farti affascinare da addon, plugin, opzioni avanzate ed analizza il potenziale del framework senza aggiunte, è ciò che stavi cercando?</p>
<h3>2) Compatibilità: funziona in tutti i contesti di utilizzo?</h3>
<p>Pensa all&#8217;utilizzo finale, i vari contesti di utilizzo (browser, sistemi operativi, server) possono presentare problemi, verifica sempre se e come vengono risolti nelle specifiche casistiche.</p>
<h3>3) Qualità: E&#8217; conforme agli standard?</h3>
<p>Nessuno parte con l&#8217;intenzione di fare un lavoro scadente, una sintassi poco elegante, prestazioni non ottimizzate e poca attenzione agli standard possono essere buoni motivi per provare altro.</p>
<h3>4) Specifiche tecniche: Su che versione si basa questo rilascio?</h3>
<p>Un prodotto aggiornato si basa su tecnologie aggiornate ma retrocompatibili, iniziare a lavorare con un framework obsoleto compromette seriamente le possibilità di utilizzo nell&#8217;immediato futuro.</p>
<h3>5) Personalizzazione: Posso aggiungere parti modulari per personalizzare questo framework?</h3>
<p>E&#8217; corretto che esistano dei limit di utilizzo, altrimenti non servirebbe più l&#8217;essere umano per valutare e compiere scelte <img src='http://www.howtoweb.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  ma deve esistere la possibilità di superare questi limiti con un minimo di personalizzazione.</p>
<h3>6) Utilizzo: Che licenza è stata associata a questo progetto?</h3>
<p>Hai trovato il framework perfetto per te, ora vuoi usarlo ma puoi? Verifica la licenza e controlla se è rivendibile, modificabile ed utilizzabile e a quali condizioni. Non sempre le cose migliori sono a pagamento ma può anche essere vero il contrario, informarsi aiuta a farsi un&#8217;idea su che quali sono le offerte al momento, non è detto che domani la licenza cambi o che tu abbia un budget da investire in un valido prodotto.</p>
<h3>7) Supporto: Esiste una documentazione per utilizzare questo framework?</h3>
<p>Per utilizzare un framework occorre conoscerlo e bisogna avere la possibilità di avere almeno una documentazione di riferimento, se il progetto è abbastanza maturo di norma esisteranno già dei tutorial e siti specializzati nell&#8217;offrire le informazioni necessarie per iniziare. Qualche ricerca preliminare può aiutare a trovare risorse per capire la qualità e la quantità di documentazione di supporto.</p>
<h3> <img src='http://www.howtoweb.it/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt='8)' class='wp-smiley' /> Comunità: Esiste una comunità di utenti che utilizzano questo framework?</h3>
<p>Una comunità di utenti è una dei maggiori vantaggi , oltra al supporto, documentazione ed esempi che si creano si è certi di non essere soli e che la nostra scelta è comune a molti altri sviluppatori che avranno valutato prima di noi questo framework.</p>
<h3>9) Testimonianze: Chi ha usato questo framework me lo consiglierebbe?</h3>
<p>Avere un feedback sulla qualità è sempre una buona cosa, dal numero e dal giudizio espresso dagli utenti si capisce al volo se il progetto merita o meno la nostra attenzione, cercare in rete o sul sito una recensione può farci risparmiare molto tempo e ci da più elementi per una scelta ponderata.</p>
<h3>10) Limitazioni: L&#8217;utilizzo di questo framework limita in qualche modo l&#8217;utilizzo di altre tecnologie?</h3>
<p>E&#8217; possibile che un framework non sia compatibile con altri o limiti l&#8217;utilizzo di determinate tecnlogie, prima di usarlo sarebbe opportuno conoscere eventuali controindicazioni di norma segnalate nella documentazione.</p>
<h3>11) Affidabilità: Chi porta avanti questo progetto?</h3>
<p>Non è mai bello essere abbandonati, affidarsi ad un framework e scoprire un giorno che il progetto ha chiuso può essere davvero un grave problema, occorre appurare se questo progetto è attivo al momento e ha il potenziale per essere portato avanti. Sarebbe meglio affidarsi a progetti portati avanti da un team piuttosto che da un singolo per avere maggiori certezze sulla longevità del framework.</p>
<h3>12) Apprendimento: Quanto tempo mi richiede imparare ad usare questo framework?</h3>
<p>Il tempo è sempre una variabile da considerare, più è complesso ed ampio un framework più tempo richiederà per conoscerlo a fondo, se non avete molto tempo a disposizione conviene cercare qualche tutorial o una guida introduttiva per iniziare.</p>
<h3>13) Vantaggio: Quali vantaggi presenta l&#8217;utilizzo di questo framework rispetto all&#8217;uso tradizionale della tecnologia?</h3>
<p>Normalmente il grande vantaggio di un framework è quello di ridurre i tempi di sviluppo se dopo un periodo di prova non si riscontra nessun beneficio è meglio cercare altro.</p>
<h3>14) Comodità: Questo framework è compatibile con il mio modo di lavorare?</h3>
<p>Se una persona è abituata a fare siti con le tebelle difficilmente troverà comodo e intuitivo un framework css.</p>
<p>Bisogna sempre valutare la compatibilità della proposta con la propria metodologia di lavoro per utilizzarla senza sconvolgimenti.</p>
<h3>15) Provare</h3>
<p>Per quante informazioni puoi trovare l&#8217;unica soluzione per prendere una scelta è quella di provare, le domande precedenti servono a &#8220;scremare&#8221; i frameworks e a limitare la scelta a pochi se non ad uno.</p>
<p>Se è possibile scarica il framework ed utilizzalo per le operazioni più comuni, valutane la comodità e la semplicità di utilizzo, la compatibilità e se incontri problemi cerca delle soluzioni con il supporto nella documentazione, ti aiuterà a farti un&#8217;idea di come sia utilizzarlo nel lavoro, dedica un po&#8217; di tempo a questa operazione soprattutto se hai già scartato altre alternative, se infine non ti trovi bene potresti provare altri frameworks oppure pensare di svilupparne uno tuo risolvendo i problemi che hai incontrato su quelli esistenti.</p>
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		<title>OSCON Il contratto di vendita personalizzabile open source</title>
		<link>http://www.howtoweb.it/articoli/oscon-il-contratto-di-vendita-personalizzabile-open-source/</link>
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		<pubDate>Fri, 01 May 2009 05:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauro Accornero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[professione web designer]]></category>

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		<description><![CDATA[Lavorare sul web è molto bello, le vere problematiche di norma arrivano quando ci troviamo a dover vendere il progetto. Bisogna quantificare il lavoro, gestire ed informare il cliente e soprattutto tutelarsi nei confronti di chi vuol fare il furbo. &#8230; <a href="http://www.howtoweb.it/articoli/oscon-il-contratto-di-vendita-personalizzabile-open-source/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lavorare sul web è molto bello, le vere problematiche di norma arrivano quando ci troviamo a dover vendere il progetto. Bisogna quantificare il lavoro, gestire ed informare il cliente e soprattutto tutelarsi nei confronti di chi vuol fare il furbo.</p>
<p>Una buona risorsa per iniziare a gestire queste problematiche è <a title="Contratto open source" href="http://www.oscon.it" target="_blank">OSCON</a> un buon esempio di contratto open source, è scaricabile, modificabile ed utilizzabile per i progetti di aziende e freelance.</p>
<p>Essendo un argomento delicato merita una lettura e qualche modifica prima dell&#8217;utilizzo per essere una soluzione personalizzata efficace ma rimane un ottimo punto di partenza per definire un contratto per progetti web.</p>
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		<title>Perchè non si possono fare siti da 500 euro</title>
		<link>http://www.howtoweb.it/articoli/perche-non-si-possono-fare-siti-da-500-euro/</link>
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		<pubDate>Tue, 21 Apr 2009 09:04:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauro Accornero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[professione web designer]]></category>

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		<description><![CDATA[Il problema è sempre lo stesso, arriva un cliente pieno di idee e di entusiasmo, vuole un sito e desidera solo il meglio, fino a qua tutto bene. Ma quando si arriva a parlare di costi però si scopre che &#8230; <a href="http://www.howtoweb.it/articoli/perche-non-si-possono-fare-siti-da-500-euro/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il problema è sempre lo stesso, arriva un cliente pieno di idee e di entusiasmo, vuole un sito e desidera solo il meglio, fino a qua tutto bene. Ma quando si arriva a parlare di costi però si scopre che l&#8217;idea era un po&#8217; diversa e il cliente tira al risparmio.</p>
<p><span id="more-235"></span>Ho visto molti web designer lamentare questa situazione fin troppo comune e finire con il giustificare il tutto con un&#8217;errata percezione del settore.</p>
<p>Per coloro che pensano che le cose vadano male solo in Italia propongo <a title="perchè non si possono fare siti da 500 euro" href="http://www.sazzy.co.uk/2009/04/why-i-cant-build-a-website-for-500/" target="_blank">questo articolo</a>, di Sarah Parmenter, giovane web designer inglese che si trova a dover gestire un cliente che richiede un sito sul calibro di CBBC (il canale per bambini della bbc per intenderci) per la cifra di 500£ (563 euro in nostra valuta).</p>
<p>La cosa che mi ha piacevolmente sorpreso è come viene trattata professionalmente la questione, dinanzi ad una richiesta eccessiva e ad un budget irrisorio viene esposto chiaramente quale processo c&#8217;è alle spalle della creazione di un sito, di come non sia possibile &#8220;fare una cosa semplice&#8221; e poi trasformarla in un portale in un secondo tempo.</p>
<p>Questa spiegazione diciamo &#8220;di cortesia&#8221; ha sicuramente un grande valore, ma la parte che personalmente preferisco è dove indica con precisione quale sarebbe il compenso orario a persona per realizzare il sito: meno di 2 £ all&#8217;ora.</p>
<p>Di fronte a questo numero il cliente non si è più fatto vivo, per fortuna aggiungerei.</p>
<p>Il metodo utilizzato da questa web designer mi sembra un buon esempio di gestione del cliente che evita di iniziare progetti già in perdita.</p>
<p>Se analizziamo la lettera i passaggi sono semplici.</p>
<p>1) Cosa occorre fare per realizzare il progetto</p>
<p>2) Quanto ci vuole per realizzare il progetto</p>
<p>3) Differenza tra budget proposto e tempo necessario</p>
<p>Un errore nel calcolo dei tempi può sempre accadere, una modifica aggiunta a fine lavoro può anche essere tollerata ma nel caso proposto si vede quanto la differenza tra il budget effettivo ed il budget necessario sia enorme.</p>
<p>E&#8217; possibile leggere l&#8217;articolo completo sul blog di <a title="perchè non si possono fare siti da 500 euro" href="http://www.sazzy.co.uk/2009/04/why-i-cant-build-a-website-for-500/" target="_blank">Sarah Parmenter</a></p>
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