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	<title>Howtoweb.it &#187; javascript</title>
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	<description>Tutorial e risorse per chi lavora sul web</description>
	<lastBuildDate>Mon, 14 Mar 2011 16:57:22 +0000</lastBuildDate>
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		<item>
		<title>Utilizzare JQuery UI Autocomplete con PHP e Mysql</title>
		<link>http://www.howtoweb.it/articoli/utilizzare-jquery-ui-autocomplete-con-php-e-mysql/</link>
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		<pubDate>Fri, 25 Jun 2010 08:56:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauro Accornero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[html]]></category>
		<category><![CDATA[javascript]]></category>
		<category><![CDATA[jquery]]></category>

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		<description><![CDATA[In questo articolo vedremo come integrare facilmente il widget autocomplete di Jquery UI all&#8217;interno di pagine dinamiche. L&#8217;utilizzo è molto semplice, come prima cosa è necessario scaricare il pacchetto completo di Jquery UI compreso di tema personalizzato o standard e &#8230; <a href="http://www.howtoweb.it/articoli/utilizzare-jquery-ui-autocomplete-con-php-e-mysql/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-687" title="autocomplete" src="http://www.howtoweb.it/wp-content/uploads/2010/06/autocomplete.jpg" alt="" /></p>
<p>In questo articolo vedremo come integrare facilmente il widget autocomplete di Jquery UI all&#8217;interno di pagine dinamiche.</p>
<p>L&#8217;utilizzo è molto semplice, come prima cosa è necessario scaricare il pacchetto completo di Jquery UI compreso di tema personalizzato o standard e collegare i rispettivi files alla pagina dinamica.</p>
<pre>&lt;link rel="stylesheet" href="css/theme/ui.theme.css" type="text/css"/&gt;
&lt;script src="js/jquery.min.js" type="text/javascript"&gt;&lt;/script&gt;
&lt;script src="js/jquery-ui.min.js" type="text/javascript"&gt;&lt;/script&gt;</pre>
<p>Ora possiamo aggiungere l&#8217;elemento input che utilizzero per l&#8217;autocomplete, per comodità di selezione verrà aggiunto un id.</p>
<pre>&lt;input value="Insert your tag here" /&gt;</pre>
<p>Per ciò che riguarda javascript iniziamo applicando un autocomplete base al campo input</p>
<pre>$(function() {var myTags = ["tag1", "tag2", "anotherTag", "simpleTag"];
$("#tags").autocomplete({source: myTags});});</pre>
<p>In questo caso settiamo come opzione &#8220;source&#8221; che specifica come sorgente l&#8217;array &#8220;myTags&#8221;.Per rendere dinamico l&#8217;autocomplete modifichiamo la sorgente con un file dinamico che si occuperà di effettuare la ricerca</p>
<pre> $("#tags").autocomplete({source: "tagSearch.php"});</pre>
<p>Di seguito un esempio per tagSearch.php:</p>
<pre>//creazione di un array vuoto
$return_arr = array();

//dati di accesso a mysql e al db
$dbhost = 'YOUR_SERVER';
$dbuser = 'YOUR_USERNAME';
$dbpass = 'YOUR_PASSWORD';
$dbname = 'YOUR_DATABASE_NAME';

//definisco la variabile di ricerca dell'utente
$term = $_GET("term");

//connessione al a mysql
$conn = mysql_connect($dbhost, $dbuser, $dbpass)
or die ('Impossibile connettersi a Mysql');
//selezione ddb
mysql_select_db($dbname);
//se connesso
if ($conn)
{
//query select
$fetch = mysql_query("SELECT * FROM tags WHERE MATCH(tagName) AGAINST('".$term."*')");
//loop dei dati
while ($row = mysql_fetch_array($fetch, MYSQL_ASSOC)) {
$row_array['value'] = $row['tagName '];
array_push($return_arr,$row_array);
}

}
//chiudo la connessione a mysql
mysql_close($conn);
//restituisco l'array in formato json
echo json_encode($return_arr);</pre>
<p>La variabile $terms viene ricavata dall&#8217;url, l&#8217;autocomplete di Jquery UI richiama infatti il file search.php con la variabile term (es. search.php?term=ciao) ad ogni change nel campo input.Considerato che la variabile term viene aggiornata e inviata ad ogni change del campo ho utilizzato MATCH AGAINST nella query affinchè ad ogni richiesta mysql cerchi l&#8217;input dell&#8217;utente seguito da altro.Il risultato è che a fronte di una ricerca &#8220;a&#8221; verranno restituiti tutti i dati che iniziano per &#8220;a&#8221;, aggiungendo lettere verranno restituiti solo i dati che corrispondono ai criteri della ricerca.</p>
<p>L&#8217;autocomplete di JQuery UI prevede una vasta serie di opzioni con le quali è possibile manipolare i dati prensenti nell&#8217;input e nei risultati, creare una cache dai dati e customizzare aspetto e animazioni dell&#8217;input.Per maggiori informazioni consiglio una lettura della documentazione disponibile sulla <a title="jquery ui autocomplete demo" href="http://jqueryui.com/demos/autocomplete/" target="_blank">pagina dedicata</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Integrare le API di Youtube con PrettyPhoto</title>
		<link>http://www.howtoweb.it/tutorial/integrare-api-di-youtube-prettyphoto/</link>
		<comments>http://www.howtoweb.it/tutorial/integrare-api-di-youtube-prettyphoto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2009 05:00:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauro Accornero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[css]]></category>
		<category><![CDATA[html]]></category>
		<category><![CDATA[javascript]]></category>
		<category><![CDATA[jquery]]></category>
		<category><![CDATA[web design]]></category>
		<category><![CDATA[youtube]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;integrazione del video nei siti web è ormai diventata una pratica comune, l&#8217;inserimento in una pagina web è molto semplice soprattutto se supportato da un servizio che ospita e gestisce i contenuti video come Youtube. Nell&#8217;articolo di oggi mostrerò una &#8230; <a href="http://www.howtoweb.it/tutorial/integrare-api-di-youtube-prettyphoto/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-515" title="esempio_youtube_api" src="http://www.howtoweb.it/wp-content/uploads/2009/08/esempio_youtube_api1.jpg" alt="esempio_youtube_api" width="580" height="250" /></p>
<p>L&#8217;integrazione del video nei siti web è ormai diventata una pratica comune, l&#8217;inserimento in una pagina web è molto semplice soprattutto se supportato da un servizio che ospita e gestisce i contenuti video come Youtube.</p>
<p>Nell&#8217;articolo di oggi mostrerò una semplice integrazione tra le Youtube API e il plugin per JQuery Prettyphoto per ottenere una galleria di video in stile Youtube da inserire nella pagina del proprio sito.</p>
<p>Le Youtube API non sono altro che librerie messe a disposizione degli sviluppatori per gestire con semplicità i contenuti di Youtube su un sito esterno. E&#8217; possibile integrarle con diversi linguaggi e tecnologie, nell&#8217;esempio di oggi vedremo com&#8217;è possibile utilizzarle con javascript. Per ulteriori informazioni è possibile consultare la relativa <a title="Youtupe API" href="http://code.google.com/apis/youtube/getting_started.html" target="_blank">documentazione</a>.</p>
<p>PrettyPhoto è un plugin per jquery simile in tutto e per tutto a Lightbox (per prototype e scriptaculus) ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale di <a title="PrettyPhoto" href="http://www.no-margin-for-errors.com/projects/prettyPhoto-jquery-lightbox-clone/" target="_blank">PrettyPhoto.</a></p>
<p><span id="more-510"></span></p>
<p>Per questa soluzione sono partito dall&#8217;<a title="Youtube API Example" href="http://gdata.ops.demo.googlepages.com/yt_json_codelab.html#attractive" target="_blank">esempio fornito da Youtube</a> nella rispettiva documentazione. Lo script proposto carica dal canale desiderato le thumbnails dei video e il rispettivo titolo, caricando inoltre il player che esegue il filmato sul quale viene cliccato.</p>
<p>Nel nostro caso desidero mantenere le thumbnails e i titoli ma preferisco evitare che il player occupi spazio nella pagina, modificherò quindi lo script per permettere l&#8217;apertura del video in un div grazie al plugin PrettyPhoto.</p>
<p>Per iniziare creiamo la nostra pagina html, avendo l&#8217;accortezza di lasciare un div con id nel quale verranno caricate le thumbnails dei video.</p>
<h3>Caricare i dati da Youtube</h3>
<p>Ora possiamo iniziare a creare il javascript che richiamerà i dati necessari da Youtube.</p>
<p>Per prima cosa inseriamo un link alle api di youtube, dove specificheremo che cosa selezionare (nel nostra caso andremo a prelevare tutti i video del canale di GoogleDevelopers).</p>
<pre>&lt;script type="text/javascript"
src="http://gdata.youtube.com/feeds/users/GoogleDevelopers/uploads?alt=json-in-script&amp;callback=getVideos"&gt;
&lt;/script&gt;</pre>
<p>Questo link ci permette di selezionare tutti i feed di un determinato utente (GoogleDevelopers) esenguendo una funzione javascript di callback (getVideos).</p>
<p>Andiamo quindi a definire la nostra funzione nella pagina.</p>
<pre>&lt;script type="text/javascript"&gt;
function getVideos(data) {

}
&lt;/script&gt;</pre>
<p>All&#8217;interno di questa funzione filtreremo i dati e li utilizzeremo per ottenere l&#8217;output desiderato.</p>
<p>Per prima cosa definiamo un array per i dati ottenuti</p>
<pre>var feed = data.feed;
var entries = feed.entry || [];</pre>
<p>Ora possiamo estrarre i dati utilizzando un ciclo for</p>
<pre>for (var i = 0; i &lt; entries.length; i++) {
}</pre>
<p>All&#8217;interno del quale ricaviamo i dati che ci servono</p>
<pre>var entry = entries[i];
var title = entry.title.$t.substr(0, 35);
var thumbnailUrl = entries[i].media$group.media$thumbnail[0].url;
var videoUrl = entries[i].media$group.media$player[0].url;</pre>
<p>Per gestire in maniera corretta l&#8217;output salviamo i dati relativi ai feed all&#8217;interno delle rispettive vairabili, in seguito raggruppiamo i dati con il codice html necessario all&#8217;impaginazione.</p>
<pre>html.push('&lt;div class="singleVideo"&gt;&lt;a rel="prettyPhoto[flash]" href="',videoUrl,'" title="',title,'"&gt;',
'&lt;img src="', thumbnailUrl, '"/&gt;','&lt;/a&gt;',
'&lt;a rel="prettyPhoto[flash]" href="',videoUrl,'" title="',title,'"&gt;&lt;span&gt;',title,'...&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;');</pre>
<p>Il risultato per ogni output del ciclo nell&#8217;html  sarà:</p>
<pre>&lt;div class="singleVideo"&gt;
&lt;a rel="prettyPhoto[flash]" href="[URLVIDEO]" title="[TITOLO VIDEO]"&gt;
&lt;img src="[THUMBNAILVIDEO]"/&gt;
&lt;/a&gt;
&lt;a rel="prettyPhoto[flash]" href="[URLVIDEO]" title="[TITOLO VIDEO]"&gt;
&lt;span&gt;[TITOLO VIDEO]...&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</pre>
<p>L&#8217;ultima riga stamperà il risultato nell&#8217;elemento con l&#8217;id specificato</p>
<pre>document.getElementById('videoContainer').innerHTML = html.join('');</pre>
<h3>Aggiungiamo PrettyPhoto</h3>
<p>Avendo già inserito gli attributi <em>rel </em>per i link non resta che aggiungere Jquery e il plugin PrettyPhoto nella pagina</p>
<pre>&lt;script type="text/javascript" src="javascript/jquery.js"&gt;&lt;/script&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="javascript/prettyPhoto.js"&gt;&lt;/script&gt;</pre>
<p>ed inserire le opzioni per il desiderato funzionamento di PrettyPhoto</p>
<pre>$(function() {
$("a[rel^='prettyPhoto']").prettyPhoto({
animationSpeed: 'normal',
padding: 40,
opacity: 0.35,
showTitle: true,
allowresize: true,
counter_separator_label: ' di ',
theme: 'light_square',
callback: function(){}
});
});</pre>
<p>Il risultato è visibile in questa <a title="Esempio di integrazione di API di Youtube con PrettyPhoto" href="http://www.howtoweb.it/wp-content/uploads/esempio_youtube/esempio_youtube.html" target="_self">demo</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Come utilizzare qualunque font nelle pagine web con Cufon</title>
		<link>http://www.howtoweb.it/tutorial/come-utilizzare-qualunque-font-cufon/</link>
		<comments>http://www.howtoweb.it/tutorial/come-utilizzare-qualunque-font-cufon/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2009 12:46:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauro Accornero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[html]]></category>
		<category><![CDATA[javascript]]></category>
		<category><![CDATA[web design]]></category>

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		<description><![CDATA[Uno dei più grandi limiti del web per i designer è la ristretta scelta data dai font utilizzabili sul web. Normalmente è possibile definire una o più famiglie di font tramite la proprietà font-family nei css, esprimendo tramite l&#8217;ordine quale &#8230; <a href="http://www.howtoweb.it/tutorial/come-utilizzare-qualunque-font-cufon/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno dei più grandi limiti del web per i designer è la ristretta scelta data dai font utilizzabili sul web. Normalmente è possibile definire una o più famiglie di font tramite la proprietà <em>font-family </em>nei css, esprimendo tramite l&#8217;ordine quale famiglia utilizzare nel caso l&#8217;utente non abbia installato un determinato font.</p>
<p>Il grande problema è rappresentato dal fatto che non tutti i sistemi operativi hanno gli stessi font installati e solo poche famiglie di caratteri risultano comuni a tutti gli utenti.</p>
<p>Per far fronte a questo problema ed avere la possibilità di utilizzare un qualunque font su una pagina web è possibile utilizzare una tecnici di font replacement (nota anche come <a title="definizione di sIFR" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Scalable_Inman_Flash_Replacement" target="_blank">sIFR</a>).</p>
<p>Esistono numerose tecniche per raggiungere il proprio obiettivo, una delle più recenti e funzionali è <a title="Cufon" href="http://wiki.github.com/sorccu/cufon/about" target="_blank">Cufon</a>.</p>
<p>Cufon permette la sotituzione del normale web font con un altro, tramite uno script Javascript che utilizzando <a title="Vector Markup Language" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Vector_Markup_Language" target="_blank">VML</a> e <a title="Cos'è canvas e a cosa serve" href="http://www.howtoweb.it/articoli/cose-canvas-e-a-cosa-serve/" target="_blank">Canvas</a> permette una rapida sostituzione del testo con il carattere desiderato senza modificare il codice html.<span id="more-497"></span></p>
<p>Per iniziare ad utilizzare Cufon, creiamo una pagina html con del testo al quale sostituiremo il font con quello desiderato.</p>
<p>Come secondo step <a title="Cufon script" href="http://cufon.shoqolate.com/js/cufon-yui.js" target="_blank">scarichiamo lo script di cufon, </a>salviamolo in un file .js e colleghiamolo alla pagina html.</p>
<pre>&lt;<span class="start-tag">script</span><span class="attribute-name"> type</span>=<span class="attribute-value">"text/javascript" </span><span class="attribute-name">src</span>=<span class="attribute-value">"javascript/cufon.js"</span>&gt;&lt;/<span class="end-tag">script</span>&gt;</pre>
<p>Ora andiamo a scegliere un font da utilizzare nella pagina (per questa operazione è indispensabile avere il file del font) ed utilizziamo lo <a title="Cufon script generator" href="http://cufon.shoqolate.com/generate/" target="_blank">script generator presente sul sito di Cufon </a>.</p>
<p>Con questo comodo tool otterremo un file .js contenente tutte i dati per sotituire il font originale con quello desiderato.</p>
<p>Vediamo nel dettaglio i campi e a cosa servono:</p>
<p><em>Regular typeface </em>- Campo obbligatorio, qua dovrete selezionare il file del font presente sulla vostra macchina</p>
<p><em>Bold typeface , Italic typeface, Bold Italic typeface &#8211; </em>Campi opzionali, se il vostro font possiede un file per il grassetto, italico e il grassetto italico aggiungete in questi campi i rispettivi files. Questo passaggio è indispensabile per renderizzare il grassetto, l&#8217;italico e il grassetto italico di un font nella pagina web.</p>
<p><em>Use the following value as the <code>font-family</code> of the generated font &#8211; </em>Serve per definire una nomenclatura standard per i diversi files che verranno generati ed evitare errori nei collegamenti.</p>
<p><em>EULA -</em> Campo obbligatorio, con questo checkbox si conferma di avere il diritto di utilizzare un determinato font secondo la legge sulle proprietà d&#8217;intelletto.</p>
<p><em>Glyphs</em> &#8211; I checkbox seguenti richiedono quali caratteri utilizzare dalla famiglia font, come suggerito nel form è sconsigliabile utilizzarli tutti in quanto il file risulterebbe molto pesante. Una buona combinazione è data da &#8220;uppercase&#8221;, &#8220;lowercase&#8221;, &#8220;numerals&#8221;, &#8220;punctation&#8221; e &#8220;basic latin&#8221; che mette a disposizione maiuscole, minuscole, numeri e punteggiatura mantenendo le dimensioni del file contenuto. E&#8217; anche possibile aggiungere caratteri specifici non compresi nei precedenti checkbox tramite il form al termine di questa parte.</p>
<p><em>Security</em> &#8211; In caso di font commerciali può essere obbligatorio limitare l&#8217;utilizzo di un font a uno o più domini, inserire gli url nel campo per limitarne l&#8217;utilizzo.</p>
<p><em>Scale the font to the following size </em>- Permette di scalare il corpo del carattere riducendo così il peso dei singoli caratteri nella pagina. E&#8217; consigliabile mantenere comunque un corpo superiore alle 256 unità per preservarne la qualità.</p>
<p><em>If allowed, optimized paths may differ from the original by at most &#8211; </em>Definisce di quante unità rispetto all&#8217;originale verrà ottimizzato il singolo carattere,  è sconsigliabile utilizzare quest&#8217;opzione per font con corpo ridotto.</p>
<p><em>Include kerning table</em> &#8211; Aumenta la leggibilità del carattere ma anche il peso del javascript generato.</p>
<p>Gli ultimi due campi sono rispettivamente relativi alla condivisione dei dati e all&#8217;accettazione dei termini e delle condizioni del servizio.</p>
<p>Una volta completato cliccate sul pulsante in fondo e verrà generato uno o più  files javascript con il nome del vostro font e il corpo (es.<span class="attribute-value">Marketing_Script_400.font.js</span>), scaricatelo e linkatelo alla pagina html.</p>
<pre>&lt;<span class="start-tag">script</span><span class="attribute-name"> type</span>=<span class="attribute-value">"text/javascript" </span><span class="attribute-name">src</span>=<span class="attribute-value">"javascript/Marketing_Script_400.font.js"</span>&gt;&lt;/<span class="end-tag">script</span>&gt;</pre>
<p>Ora è possibile inserire il codice javascript nella pagina per definire a quale applicare il font replacement</p>
<pre>&lt;<span class="start-tag">script</span><span class="attribute-name"> type</span>=<span class="attribute-value">"text/javascript"</span>&gt;
   Cufon.replace('p');
&lt;/<span class="end-tag">script</span>&gt;</pre>
<p>E&#8217; possibile definire anche più elementi a cui applicare la sostituzione</p>
<pre>&lt;<span class="start-tag">script</span><span class="attribute-name"> type</span>=<span class="attribute-value">"text/javascript"</span>&gt;
  Cufon.replace(['h1','p']);
&lt;/<span class="end-tag">script</span>&gt;</pre>
<p>Esistono inoltre una serie di opzioni aggiuntivi per il funzionamento dell&#8217;hover o per l&#8217;utilizzo di sfumature di colore sul carattere, per una completa lista delle opzioni consultare la <a title="Cufon styling" href="http://wiki.github.com/sorccu/cufon/styling" target="_blank">sezione styling del sito di Cufon</a>.</p>
<p>Per un corretto funzionamento di Cufon la pagina html deve avere un doctype di tipo <em>strict, </em>inoltre per ottimizzare la velocità di rendering su ie si deve aggiungere questo script subito dopo il tag body</p>
<pre>&lt;!--[if IE]&gt;
  &lt;script type="text/javascript"&gt; Cufon.now(); &lt;/script&gt;
&lt;![endif]--&gt;</pre>
<p>Una volta completati questi passaggi potete vedere un risultato simile a <a title="Esempio di text replacement con Cufon" href="http://www.howtoweb.it/wp-content/uploads/cufon/esempio_cufon.html" target="_self">questa demo</a>.</p>
<p>Coma abbiamo visto Cufon richiede poco tempo per l&#8217;implementazione e garantisce un ottimo risultato nonostante ciò ha i suoi limiti, vediamo di fare un bilancio di questa tecnica:</p>
<h3>Vantaggi</h3>
<p>- Semplice implementazione</p>
<p>- Compatibile su tutti i più recenti browser</p>
<p>- Non modifica il codice html</p>
<p>- Mantiene il codice leggibile per i motori di ricerca</p>
<h3>Svantaggi</h3>
<p>- Peso dei file javascript</p>
<p>- Esecuzione lenta su grandi quantità di testo</p>
<p>- Obbligatorio l&#8217;utilizzo di un doctype strict</p>
<h3>Conclusioni</h3>
<p>Nonostante i limiti rimane al momento la miglior tecnica di font replacement per prestazioni e qualità, c&#8217;è da sperare che in immediato futuro tutti i browser supportino le nuove specifiche per l&#8217;html 5 e migliorino i tempi di esecuzione del javascript  in modo da avere migliori prestazioni sul rendering della pagina con questa tecnica.</p>
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